Nella costante rilettura e stratificazione della narrativa sulla famiglila Hewitt e Leatherface, arriva questo film che dovrebbe costituire un prequel del remake di 3 anni prima.
Conosciamo dunque le origini di Leatherface ed i terribili segreti della famiglia, a partire da quando Leatherface viene abbandonato e recuperato dalla sua madre adottiva sino ai primi massacri fatti nel macello del paese.
Le vittime sacrificali questa volta sono due ragazzi in procinto di partire per il Vietnam e le loro ragazze che li stanno accompagnando in un viaggio prima della partenza. L'auto avrà un incidente ed i ragazzi saranno catturati dal patriarca.
Storia che non aggiunge nulla di nuovo. Fotografia molto bella. A mio parere non c'è molto più da raccontare. Forse il franchise avrebbe bisogno di una rilettura metaforica completa.
Non aprite quella porta - L'inizio (2006): https://www.mymovies.it/film/2006/nonapritequellaportalinizio/
Terminata la parentesi western, Tonino Valerii passa al poliziottesco, realizzando un solo film cui seguirà un film avventuroso 'africano'. Rimane nell'attualità (dell'epoca) raccontandoci una storia violentissima di rapimenti e riscatti da pagare.
Un industriale, temendo per la propria vita, decide di affidare la sua sicurezza ad un 'gorilla' che cercherà di proteggere lui e sua figlia da una gang che continua a minacciarlo con una crescente richiesta di denaro per non rapire la ragazza. Il gorilla gli consiglia di non cedere e, parallelamente, farà partire una indagine 'privata' per raggiungere una amara verità.
Film a metà tra il poliziottesco (sebbene la polizia sia marginale) ed il film d'azione, regala talvolta spunti notevoli, come la scena dell'ascensore.
Da vedere.
Vai gorilla (1975): https://www.mymovies.it/film/1975/vai-gorilla/
Nel 1862, durante la guerra di Secessione, il colonnello Pembroke ha abbandonato senza combattere Fort Holman. Per questo motivo è stato espulso dall'esercito con l'accusa di tradimento. Qualche tempo dopo, il colonnello viene accusato di furto ed arrestato insieme ad un bandito di mezza tacca.
Qui il colonnello decide di giocarsi la carta per recuperare l'onore e convince il comandante del forte Nordista a dargli un gruppo di uomini, che stanno per essere giustiziati, in modo da andare a recuperare il forte. L'impresa è disperata, ma il comandante gli concede quest'ultima chance. E così, il gruppo parte...
Quarto western di Valerii, molto bello.
Da vedere.
Una ragione per vivere ed una per morire (1972): https://www.mymovies.it/film/1972/una-ragione-per-vivere-e-una-per-morire/
Due avventurieri, Ringo e Tim, salvano la vita ad un messicano. E scoprono che dietro la spalla ha tatuata la mappa di un tesoro. Non tutte le informazioni sono però disponibili. Quelle mancanti le ha uno sceriffo.
Inizia così una caccia al tesoro che porterà i due protagonisti in una carambola di situazioni di azione dove pugni e sparatorie la faranno da padroni.
Mario Caiano firma nel 1966 questo spaghetti western senza infamia e senza lode che si lascia guardare senza particolari patemi. Caiano farà meglio negli anni successivi.
Guardatelo solo se siete fanatici del genere.
Ringo il volto della vendetta (1966): https://www.mymovies.it/film/1966/ringo-il-volto-della-vendetta/
Terzo western di Tonino Valerii e terzo "centro", con un bellissimo film (vagamente ispirato all'omicidio Kennedy ed ambientato a Dallas) ma nel periodo post-rivoluzionario.
Il presidente degli Stati Uniti, James Garfield, ha organizzato una visita a Dallas, dove ci sono dei rigurgiti insurrezionalisti, E difatti è in atto un complotto contro di lui, programmato dal governatore dello Stato, dal banchiere e dallo sceriffo. Willer, ex soldato, confessa allo sceriffo (senza immaginare che anche lui sia coinvolto) del piano criminale ma tutto questo gli serve solo per prendersi una pallottola mortale.
E qui entra in gioco il figlio, Bill Willer, che ha combattuto nell'esercito degli unionisti, proprio sotto il comando di Garfield. Bill, vendicherà la morte del presidente.
Molto bello. Da vedere.
Il prezzo del potere (1969): https://www.mymovies.it/film/1969/il-prezzo-del-potere/
Imitazione italianissima del film di Spielberg, all'epoca ebbe particolare rilievo perchè la Universal fece causa dal momento che aveva in preparazione il nuovo film del franchise.
E difatti il film è molto molto simile a quello originale, ma ha meno profondità dei personaggi e tutta quella bellissima seconda fase del film che ricorda tanto "Moby Dick". Gara di windsurf, candidato sindaco spregiudicato, bellocce da spiaggia, palestrati abbronzati, cittadini onesti e stupidi.
Non manca nulla in questo ennesimo clone, che ebbe una produzione travagliata con il modellino che si ruppe a metà lavorazione. Ma il nostro Enzo Castellari non si perse d'animo e sfornò un film che è ancora godibilissimo.
Da vedere, soprattutto di estate.
L'ultimo squalo (1980): https://www.mymovies.it/film/1980/lultimo-squalo/
Film 'minimale' di fantascienza, ambientato per il 90% del tempo in una piccola capsula spaziale dove trovano posto Isaac e Alana Skill. Lui, scopriremo attraverso dei flashback, è stato condannato per omicidio (ma non aveva l'intenzione di farlo). Lei, per lo stesso motivo, ma la sua figura è più ambigua e di difficile lettura.
Noi, infatti, vedremo il film con gli occhi di Isaac, che dapprima è incredulo della sua situazione ma poi progressivamente acquisisce informazioni che lo porteranno a decidere per la sua vita.
La trama è interessante ed il film è ben fatto. Il budget è quello che è, ma a me piacciono proprio questi film 'minori' che vendono cara la pelle, e li preferisco, sempre più spesso, a produzioni "ricche" ma con poche cose nuove da raccontare.
Da vedere.
Solitary (2020): https://en.wikipedia.org/wiki/Solitary_(2020_film)
Secondo film e secondo western per Tonino Valerii, questa volta con Giuliano Gemma e Lee van Cleef per la prima volta insieme sullo schermo. Ed il film è, effettivamente, un grande classico del western all'italiana, ancora oggi godibilissimo.
Scott è figlio di una prostituta e di padre ignoto. Lavora facendo il latrinista di Clifton, un piccolo villaggio dove pochi notabili controllano tutto ma, almeno, non ci sono sparatorie da anni. In paese arriva Frank Talby, bandito ed ottimo pistolero. Immediatamente si guadagna la diffidenza e l'antipatia degli abitanti, soprattutto quando emancipa Scott e lo addestra come pistolero.
Segretamente, Frank Talby intende anche recuperare un bottino che anni prima è stato rubato proprio dalla "brava gente" di Clifton. Memorabili le "lezioni" di Talby a Scott.
Assolutamente da vedere.
I giorni dell'ira (1967): https://www.mymovies.it/film/1967/i-giorni-dellira/