Piero Regnoli

Ottobre 10, 1970 - Tempo di lettura: 6 minuti

Piero Regnoli (Roma, 1921 – Roma, 2001) è stato uno dei più prolifici sceneggiatori e registi del cinema di genere italiano, con una carriera che ha attraversato oltre quattro decenni. Laureato in giurisprudenza, iniziò come giornalista e critico prima di dedicarsi al cinema, firmando sceneggiature per oltre 120 film.

Ha lavorato in tutti i generi popolari: peplum, western, horror, poliziesco ed erotico, spesso contribuendo a definire le strutture narrative tipiche di ciascuno.

Ha iniziato collaborando con Freda ne I vampiri (1957), considerato il primo film horror italiano del dopoguerra.

Negli anni successivi collaborò con autori come Mario Bava, Renato Polselli e Umberto Lenzi, fornendo soggetti e script che mescolavano sensualità, violenza e ironia. Pur restando ai margini della critica ufficiale, Regnoli è oggi rivalutato come artigiano instancabile e figura chiave del cinema popolare italiano, capace di coniugare inventiva e gusto per il racconto visivo.

FILMOGRAFIA COME REGISTA

Anno Titolo Genere Note
1957 La chiamavan Capinera
1958 Anche l'inferno trema
1960 Ti aspetterò all'inferno
1960 L'ultima preda del vampiro Horror
1962 Lo sparviero dei caraibi
1962 Il Re Manfredi
1964 Maciste nelle miniere di Re Salomone Peplum
1964 Appuntamento a Dallas
1972 I giochi proibiti de l'aretino Pietro Escluso dalla recensione
1973 Biancaneve e i sette nani Escluso dalla recensione
1976 La principessa sul pisello Escluso dalla recensione
1986 Giuro che ti amo Escluso dalla recensione