Piero Regnoli (Roma, 1921 – Roma, 2001) è stato uno dei più prolifici sceneggiatori e registi del cinema di genere italiano, con una carriera che ha attraversato oltre quattro decenni. Laureato in giurisprudenza, iniziò come giornalista e critico prima di dedicarsi al cinema, firmando sceneggiature per oltre 120 film.
Ha lavorato in tutti i generi popolari: peplum, western, horror, poliziesco ed erotico, spesso contribuendo a definire le strutture narrative tipiche di ciascuno.
Ha iniziato collaborando con Freda ne I vampiri (1957), considerato il primo film horror italiano del dopoguerra.
Negli anni successivi collaborò con autori come Mario Bava, Renato Polselli e Umberto Lenzi, fornendo soggetti e script che mescolavano sensualità, violenza e ironia. Pur restando ai margini della critica ufficiale, Regnoli è oggi rivalutato come artigiano instancabile e figura chiave del cinema popolare italiano, capace di coniugare inventiva e gusto per il racconto visivo.
FILMOGRAFIA COME REGISTA
| Anno | Titolo | Genere | Note |
| 1957 | La chiamavan Capinera | ||
| 1958 | Anche l'inferno trema | ||
| 1960 | Ti aspetterò all'inferno | ||
| 1960 | L'ultima preda del vampiro | Horror | |
| 1962 | Lo sparviero dei caraibi | ||
| 1962 | Il Re Manfredi | ||
| 1964 | Maciste nelle miniere di Re Salomone | Peplum | |
| 1964 | Appuntamento a Dallas | ||
| 1972 | I giochi proibiti de l'aretino Pietro | Escluso dalla recensione | |
| 1973 | Biancaneve e i sette nani | Escluso dalla recensione | |
| 1976 | La principessa sul pisello | Escluso dalla recensione | |
| 1986 | Giuro che ti amo | Escluso dalla recensione |