
Film crudissimo e violento, probabilmente quello più violento tra tutti i poliziotteschi/noir del periodo. Frutto della caratterizzazione estrema del personaggio di Giulio Sacchi, fatta da un Tomas Milian in grandissima forma, ma anche tutti gli altri attori non sono da meno.
In una Milano 'spettrale' ed in piena ondata di criminalità, rapine ed omicidi sembrano all'ordine del giorno e le bande sembrano controllare la città grazie alla loro violenza. La polizia non può agire ed ha le mani legate. Giulio Sacchi, uno dei componenti di una banda, decide di rapire la figlia di un noto industriale. Il rapimento, rischioso, riesce. Ma sarà l'inizio del baratro.
Bellissimo. Imperdibile.
Milano odia: la polizia non può sparare (1974): https://www.mymovies.it/film/1974/milano-odia-la-polizia-non-puo-sparare/