Elio Petri (1929–1982) è stato uno dei più importanti registi italiani del cinema politico e d’impegno civile.
La sua opera unisce analisi sociale, tensione narrativa e una forte componente allegorica. Il film che lo consacra a livello internazionale è Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero.
Con La classe operaia va in paradiso affronta invece il tema dell’alienazione nel mondo del lavoro, ottenendo la Palma d’Oro a Cannes. Il suo cinema è caratterizzato da uno stile teso, grottesco e profondamente critico verso il potere e le istituzioni.
Petri ha spesso collaborato con l’attore Gian Maria Volonté, interprete ideale del suo sguardo politico. Le sue opere riflettono le tensioni sociali dell’Italia degli anni Sessanta e Settanta.
Oggi è considerato un autore fondamentale del cinema europeo del Novecento.
FILMOGRAFIA COME REGISTA
| Anno | Titolo | Genere | Note |
| 1961 | L'assassino | Giallo | |
| 1962 | I giorni contati | Drammatico | Escluso dalla recensione |
| 1963 | Il maestro di Vigevano | Drammatico | Escluso dalla recensione |
| 1963 | Nudi per vivere | Documentario | Escluso dalla recensione |
| 1964 | Alta infedeltà | Commedia | Escluso dalla recensione |
| 1965 | La decima vittima | Fantascienza | |
| 1967 | A ciascuno il suo | Poliziesco | |
| 1968 | Un tranquillo posto di campagna | Giallo | Horror | |
| 1970 | Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto | Giallo | Thriller | Poliziesco | |
| 1970 | Documenti su Giuseppe Pinelli | Documentario | Storico | Escluso dalla recensione |
| 1971 | La classe operaia va in paradiso | Drammatico | Escluso dalla recensione |
| 1973 | La proprietà non è più un furto | Drammatico | Escluso dalla recensione |
| 1976 | Todo modo | Giallo | Thriller | |
| 1979 | Buone notizie | Drammatico | Escluso dalla recensione |
VIDEO E MATERIALE ASSOCIATI
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