Delirio caldo (1972)

Il 1972 è l'anno di svolta per Renato Polselli, che vira il timone della sua cinematografia verso dei prodotti che iniziano ad essere completamente onirici e destrutturati, quasi come se fossero dei tentativi di cinema sperimentale. La narrazione si fa più filosofica e sono frequenti le voci fuori campo e le recitazioni approssimative degli attori, che sono solo dei mezzi per rappresentare una particolare e personale visione del regista.

Delirio caldo dovrebbe essere un giallo/thriller con il primario obiettivo di individuare l'assassino. Eppure, tutto questo viene messo in secondo piano rispetto al sadismo/masochismo imperante, all'impotenza del protagonista, al lesbismo ed alla promiscuità generali del film, che ne sono invece il vero tema portante.

Particolare. Da vedere.

Delirio caldo (1972): https://www.mymovies.it/film/1972/delirio-caldo/