Racine

Jean Racine (1639–1699) è stato uno dei massimi drammi‑grafi francesi del Seicento, insieme a Corneille e Molière. Educatosi presso gli ambienti giansenisti di Port‑Royal, assimila il rigore morale e il gusto classico che caratterizzeranno il suo teatro.

Autore principalmente di tragedie, Racine riprende i miti e le vicende dell’antichità greca e romana, ma vi insiste sulla psicologia dei personaggi, dominati da passioni incontrollabili, desideri contrastanti e conflitti interiori.

Nelle sue opere, come Andromaca, Berenice, Ifigenia e soprattutto Fedra, il destino e il peccato umano si intrecciano con uno stile poetico estremamente raffinato, scritto in versi e in forma rigorosamente classica.

Le sue tragedie, tecnicamente perfette e cariche di tensione, sono considerate capolavori della letteratura francese e punti di riferimento fondamentali per il teatro europeo.

OPERE

Anno Titolo Genere Note
1664 La Tebaide Tragedia
1665 Alessandro il grande Tragedia
1667 Andromaca Tragedia
1668 I litiganti Commedia
1669 Britannico Tragedia
1670 Berenice Tragedia
1672 Bajazet Tragedia
1673 Mitridate Tragedia
1674 Ifigenia Tragedia
1677 Fedra Tragedia
1689 Esther Tragedia
1691 Athalia Tragedia